10 oggetti da avere quando si viaggia in moto - La bionda sulla Honda
  • Menu

10 oggetti da avere quando si viaggia in moto

Quando si tratta di avventure su due ruote ormai ho capito come organizzarmi al meglio, cosa considero superfluo e cosa, invece, è fondamentale avere per viaggiare il più comodamente possibile. Chiaramente questi oggetti cambieranno per ognuno di noi – a seconda del nostro approccio e del nostro modo di muoverci – ma ecco qui quelli che per me sono i 10 oggetti da avere quando si viaggia in moto. Dalle più ovvie e forse scontate, alle cose che ho scoperto con l’esperienza, con i viaggi andati bene ma soprattutto con quelli sbagliati.

1. Fornello da campeggio

Di questo ho parlato anche nell’intervista che mi è stata fatta sulla pagina de Il 6% che va in moto tutto l’anno. Il fornello da campeggio è un accessorio per me imprescindibile, perché mi garantisce autonomia e tranquillità. Io utilizzo un piccolissimo fornello a butano, e accompagnato da questo kit cucina si è rivelato il perfetto compagno di viaggio. Che mi permette di farmi da mangiare, ed essere certa di avere una dieta varia ed equilibrata.

10 oggetti da avere quando si viaggia in moto

10 oggetti da avere quando si viaggia in moto

Avere un fornello è secondo me indispensabile, soprattutto se si viaggia verso Paesi lontani o fuori stagione. Perché ci saranno, inevitabilmente, momenti in cui sarà difficile reperire del cibo pronto… Come ad esempio quando si sceglie di trovare una posizione piuttosto isolata per fare freecamping. In quei casi essere attrezzati fa davvero la differenza.

E spesso permette anche di ammortizzare decisamente i costi: avete mai fatto i calcoli di quando si spende mangiando fuori ad ogni pasto, piuttosto che cucinando da per sé? Forse non una cifra esagerata in Paesi come l’Albania, ma già in Grecia i prezzi sono ben diversi, e senza fornello si rischia di dover alzare – e di molto – il budget giornaliero.

2. Bagagli resistenti

Quando ho iniziato a riflettere su come attrezzare la mia nuova moto, ho dovuto presto affrontare un’annosa questione. Borse rigide, in alluminio, o borse morbide?

Se i pro delle borse rigide erano, e sono, un maggior livello di sicurezza, per contro comportano un peso non indifferente (che per una moto da 140 chili ha una certa rilevanza). Così ho scelto di orientarmi verso borse morbide Enduristan, e nessuna scelta si è mai rivelata più azzeccata di questa.

Le borse Monsoon 3, infatti, rimangono ben salde ai telai realizzati da Archimede Bikes, sono capienti il giusto (dai 15 ai 30 litri per borsa) e durante il mio ultimo viaggio si sono dimostrate ultra resistenti anche alle piogge più intense.

Allo stesso modo anche la borsa da serbatoio Sandstorm 4X, e la sacca che tenevo sulla sella (Tornado taglia M), non hanno mai fatto passare una sola goccia d’acqua. Meglio di così non potevo chiedere, e sono sicura che mi accompagneranno a testa alta anche nelle prossime avventure.

10 oggetti da avere quando si viaggia in moto
Prima della partenza del viaggio in Albania e Grecia ho fatto varie prove e poi ho trovato l’assetto perfetto per tutto il bagaglio.

3. Tanica di benzina

Quando mi troverò nella situazione di poter davvero iniziare a organizzare il viaggio verso il Nepal non ci saranno più scuse, e sarà tempo di sostituire il serbatoio originale Honda da 7,8 litri con uno aftermarket dalla capienza maggiore (probabilmente opterò per l’Acerbis). Resta il fatto che so come funzionano le cose in molti Paesi, e avere una tanica di benzina di riserva sarà indispensabile.

Negli ultimi due mesi di viaggio ho faticato molto a trovare una tanica piccola (2/3 litri era il massimo di cui avrei potuto avere bisogno, essendo comunque in zone ultra civilizzate), che riuscissi a legare sulla moto senza troppi problemi.

Lo spazio sulla CRF250L è quello che è, e per quanto riguarda il trasporto della benzina supplementare non ho ancora trovato la quadra perfetta. Dentro una borsa laterale avevo comunque una tanica pieghevole che mi era stata omaggiata da Clover, ma questa non aveva grandi punti di ancoraggio per essere legata in maniera stabile, e non l’ho mai usata.

Voi come fissate le taniche? Oppure, dove trasportate del combustibile di riserva per quando vi trovate ad attraversare zone particolari?

Ho scoperto l’esistenza, grazie a una conversazione sul gruppo Facebook di Horizons Unlimited, dell’esistenza delle taniche Desert Fox. Il fatto che siano “morbide” e leggibili tramite cinghie da fissare ai D-ring, mi entusiasma e credo potrebbero davvero fare al caso mio. Le conoscete? E se sì, me le consigliate?

10 oggetti da avere quando si viaggia in moto
La fuel bladder di Desert Fox esiste nella versione da 3, 6 e 20 litri.

4. Attrezzi

Nei 10 oggetti da avere quando si viaggia in moto rientrano sicuramente anche gli attrezzi necessari per svolgere manutenzione/piccoli lavori al nostro mezzo. Del kit che mi ha accompagnata durante il viaggio del 2019 vi avevo parlato qui, così come del fatto che, in futuro, questo andrà implementato e arricchito con altri accessori (leve per cambiare le gomme in primis).

Il concetto di base, però, è avere con sé tutti gli attrezzi indispensabili, e che sappiamo usare in caso di inconvenienti. Anche se si tratta di una vacanza di una settimana, è sempre buona cosa non partire impreparati.

Il consiglio? Posizionare la vostra sacca degli attrezzi (che verosimilmente sarà pesantuccia) più in basso possibile, per una giusta distribuzione dei pesi. Io l’avevo sul fondo della borsa laterale destra.

Tutti gli attrezzi che porto con me, e anche gli accessori, sono contenuti nel Tool Pack di Enduristan.

5. Grasso per la catena

Una catena lubrificata è una catena che dura, e se stiamo viaggiando (soprattutto sul lungo periodo) è facile capire come questo sia molto importante. Perché ci eviterà una spesa importante (o per lo meno la posticiperà), un disguido e un pensiero. Dopo aver imparato la lezione, e aver dovuto cambiare la catena della CB500X dopo poco più di 20mila chilometri per scarsa manutenzione, ora sono molto più responsabile e me ne prendo cura puntualmente.

Porto sempre con me una bombola di grasso lubrificante per catena, sia che parta per un viaggio o anche solo per un weekend, e mi impegno ad applicarla sulla catena a giorni alterni. Ogni 500-600 chilometri sarebbe l’ideale.

Quando è sporca, o ho fatto del fuoristrada, procedo anche con un’accurata pulizia prima di ingrassarla.

Vi potrebbe interessare confrontarci in merito all’argomento, e scoprire quali sono i prodotti che porto con me in viaggio per prendermi cura della catena?

Per un’uscita di pochi giorni potrebbe bastare una bottiglietta spray piccolina (che trovo anche da WheelUp), mentre per i viaggi più lunghi mi porto sempre una confezione grande, che tengo a portata di mano in una delle borse laterali.

Il mio grasso preferito per la catena della mia moto? Questo, ma molti amici mi hanno parlato molto bene anche della versione offroad.

6. Presa USB

La presa USB montata sul manubrio è un accessorio davvero utilissimo, e che rientra per forza di cose fra i 10 oggetti da avere quando si viaggia in moto. Io ho fatto in modo di metterlo sotto chiave (e cioè che alimenta solo quando la moto viene accesa) in modo da avere la minor dispersione di energia. In viaggio mi bastava far passare il cavo collegato alla presa sul manubrio dentro la borsa da serbatoio (le Enduristan hanno un foro apposito) per poter caricare tutti i devices. Fossero essi cellulare, batterie della macchina fotografica o altro.

10 oggetti da avere quando si viaggia in moto

7. Kit per pulire la visiera del casco

Chi d’abitudine porta gli occhiali sa quanto è sgradevole avere le lenti sporche, per questo motivo ho lo stesso approccio anche quando si tratta di casco e visiera. Se, qualche articolo fa, vi avevo parlato di come sia cosa buona – ogni tanto – dedicarsi al lavaggio degli interni del casco, la visiera andrebbe pulita praticamente ogni giorno. Ma come fare, quando si è in viaggio?

Semplicissimo, basta contemplare un kit di pulizia fra i 10 oggetti da avere quando si viaggia in moto. Io l’ho creato prendendo una bottiglietta spray da 100ml (vanno benissimo quelle pensate per i bagagli a mano), e poi riempiendola con 9 parti di acqua e 1 parte di sapone (o meglio ancora sgrassatore, deve essere molto fluido). Inserire la bottiglietta in un sacchetto con chiusura ermetica insieme a uno straccetto di cotone (che laveremo spesso, in viaggio) e tenere questo kit a portata di mano.

Agita qualche secondo la boccetta di detergente, spruzza un paio di volte sulla visiera (o anche sul resto del casco, senza problemi) e poi usa un lato della pezzetta per pulire con l’acqua saponata. L’altro lato usalo per asciugare.

Avere la visiera del casco sempre pulita non è mai stato così semplice.

8. Cintura porta soldi

Avere i soldi non in un portafoglio, ma in una cinturina sempre con sé, è secondo me la cosa più pratica e sicura. Infatti, in questo post, vi raccontavo come organizzo la gestione e il trasporto del contante mentre viaggio, secondo quanto imparato in questi anni di avventure su due ruote.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

❔ Qualche giorno fa, tramite un messaggio sulla pagina, ho ricevuto una domanda molto interessante. «Come hai risolto il problema dei contanti, viaggiando a lungo in Paesi remoti?». Si tratta di un quesito che non mi era mai stato posto, ma è più che lecito: cercherò, quindi, di rispondere secondo quella che è la mia (limitata) esperienza. Premettendo che, viaggiando via terra, nei Paesi più remoti ci si avvicina attraversando Paesi vicini (nei quali, quindi, prelevare con il proprio bancomat non è un problema, così come non lo è pagare con il POS), bastano poche accortezze per non avere nessun tipo di problema. In Tajikistan, ad esempio, l’unico luogo in cui ho potuto fare rifornimento di denaro agli sportelli è stata la capitale Dushanbe. Ma prima di arrivare in Tajikistan la strada è stata lunga, oltre ad attraversare molti Paesi diversi, e non ho generalmente mai avuto troppi problemi. Partendo preparata, e consapevole delle realtà che mi sarei trovata ad attraversare. ➡️ Fino a qualche anno fa, ad esempio, il prelievo ATM in Uzbekistan era realmente svantaggioso. Ora è un problema che mi dicono non sussistere più (così come la questione visto), ma nel 2017 per non rimetterci troppi soldi la soluzione migliore era cambiare la valuta in proprio possesso al mercato nero. Dando dollari (o euro, una moneta forte), per ottenere in cambio i Som equivalenti. I consigli che posso dare, insomma, quando si tratta di contante, budget e viaggio, sono questi: 1️⃣ Partire con un “tesoretto” in dollari americani 💵, nascosti in almeno 2/3 punti della moto/bagaglio, e conservarli per situazioni di emergenza o cambio valuta in Paesi in cui si sa che si farà fatica a prelevare (o dovesse essere troppo svantaggioso). 2️⃣ Idealmente avere un bancomat a circuito VISA e uno a circuito MASTERCARD. Nel mio caso avevo solo il secondo circuito, e per esempio a Khorog non funzionava. Fortunatamente avevo prelevato prima di iniziare la mia avventura lungo la M41. Continua nei commenti! ⤵️

Un post condiviso da Arianna Lenzi (@labiondasullahonda) in data:

Io ho optato per una cintura porta smartphone da running, comprata da Decathlon, ma c’è chi preferisce un borsello da portare al collo. Ecco alcune opzioni molto interessanti. In futuro sicuramente proverò la cintura con tasca nascosta, mi sembra davvero astuta.

10 oggetti da avere quando si viaggia in moto

9. Macchina fotografica compatta

Leggendo il libro “IoParto” di Miriam Orlandi mi sono accorta di come, alcune volte, mi ritrovi a non scattare foto in viaggio per pura pigrizia, per non tirare fuori la macchina fotografica dal serbatoio e non perdere troppo tempo. Lei mi ha dato un suggerimento fantastico: acquistare una macchina fotografica compatta, ma di ottima qualità, da tenere sempre al collo dentro la giacca. E mi sembra davvero un’idea fantastica, così sto iniziando a guardarmi intorno alla ricerca della macchina fotografica perfetta. Non vedo l’ora, insomma, che rientri fra i 10 oggetti da avere quando si viaggia in moto.

Avete consigli da darmi in merito? Conoscete una fotocamera compatta, ma che scatti in formato RAW, idealmente con GPS e sicuramente con WiFi incorporato?

Ad ora il modello che mi sembra più interessante sono questi, anche se non hanno il GPS. Quale mi consigliereste? Oppure conoscete altri modelli, dotati di GPS?

10 oggetti da avere quando si viaggia in moto
Ad Horizons Unlimited 2018. Fotografia di Luca Facheris.

10. Acqua sempre a portata di mano

Spesso ce ne dimentichiamo, soprattutto in viaggio, ma restare idratati è davvero fondamentale. Parlo per esperienza personale, perché ricordo bene cosa significhi guidare per settimane con temperature che superano i 40°.

Il modo secondo me migliore per bere, e non solo durante le pause che si fanno durante il percorso, è avere uno zaino con sacca idrica. Questa è la soluzione che ho deciso di adottare, ma so anche che c’è chi viaggia con porta-borracce fissati alle barre paramotore. Anche questa è un’opzione molto pratica. L’importante è ricordarsi di fare rifornimento la mattina, prima di partire, per essere sicuri di avere scorta per qualche ora. Dovessi incontrare fonti d’acqua durante il percorso ci si può sempre fermare per fare rifornimento, magari utilizzando un filtro per essere certi di bere sempre acqua filtrata e sicura. Ve ne avevo parlato qui.

Quali sono, per voi, i 10 oggetti da avere quando si viaggia in moto? Cosa non manca mai nel vostro bagaglio e cosa, invece, lasciate tranquillamente a casa?

Sono davvero curiosa di scoprirlo, scatenate i commenti! 💥



 

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *