I 5 prodotti per lavare e prendersi cura della moto - La bionda sulla Honda
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I 5 prodotti per lavare e prendersi cura della moto

Una moto pulita, della quale curiamo la manutenzione, è una moto che ci porterà lontano. L’ho imparato sulla mia pelle quando, trascurando troppo a lungo la catena della mia CB500X, ho fatto in modo che si rovinasse prima del tempo. Costringendomi a cambiarla a probabilmente nemmeno 20mila chilometri. Da allora mi ricordo sempre di ingrassare la catena, e sono più precisa in quei piccoli lavori di cura che permettono al mezzo di restare in salute. Vuoi scoprire su cosa si basa la mia routine di manutenzione? Ecco i 5 prodotti per lavare e prendersi cura della moto che preferisco.

Alcuni potrebbero essere specifici, e magari anche di difficile reperibilità in questi giorni di quarantena. Altri, invece, potremmo averli in casa senza sapere che sono utilissimi per la nostra due ruote.

1. Chanteclair

Un grande classico, che sicuramente non manca nelle nostre case, è il mitico sgrassatore Chanteclair. Il mio meccanico consiglia di diluirlo con acqua, all’interno di una boccetta, e poi spruzzarlo sulle parti unte (filtro dell’olio, coppa ecc.) della moto.

Importantissimo: lo sgrassatore opacizza parti verniciate e colorate. Non va usato su carene e cupolini, e nemmeno sui cerchi se non sono in acciaio.

Hai forcelloni neri verniciati? Forse non è il prodotto giusto, e ti conviene prendere qualcosa di più specifico. O passare direttamente al detergente che utilizzerai sul resto della tua due ruote.

I 5 prodotti per lavare e prendersi cura della moto

2. Fimo “Rapid”

Ho scoperto questo prodotto poche settimane fa, ma è diventato subito uno dei prodotti per lavare e prendersi cura della moto che prediligo. Quello che nascerebbe come uno spray sbloccante, si è rivelato in realtà estremamente utile per lucidare le carene in plastica della mia CRF250L. Ne basta pochissimo, da passare con un pezzo di Scottex, per far brillare la moto. In alternativa? Il classicissimo WD40.

I 5 prodotti per lavare e prendersi cura della moto
La Fimo, tra l’altro, è un’azienda bresciana. Sosteniamola!
3. Aceto bianco

Per i possessori di moto d’epoca questa non sarà una grande novità, ma la mia amica Ilaria Gelain mi ha confessato che, per le cromature, non c’è niente di meglio dell’aceto bianco. Passato con uno straccio di cotone.

I 5 prodotti per lavare e prendersi cura della moto

4. Petrolio bianco

Non c’è nessuno spray sgrassa catena che tenga, sebbene ne abbia provati svariati. Per me la combo petrolio bianco + pennello da pittore (che porto sempre con me, anche in viaggio) resta il modo migliore per pulire a fondo la catena della moto. Solitamente verso del petrolio bianco in una ciotolina, nella quale poi intingo il pennello che andrà passato sulla catena, per rimuovere ogni deposito di sporco. Sotto la moto metto dei vecchi fogli di giornale, per assorbire il petrolio che cade a terra.

Una volta pulita la catena posso procedere al lavaggio di tutta la moto. Ricordandomi, poi, di ingrassarla nuovamente prima di metterla in garage.

Lavi la moto tutti i weekend, dopo essere rientrato dal giro domenicale? In quei casi potrebbe bastare anche lo spray pulisci catena, perché avrai accumulato molto meno sporco. In caso di lavaggi più saltuari, il cherosene/petrolio bianco vince a mani basse.

5. Pronto Spray Universale

Se in garage hai finito tutte le scorte di WD40, potrebbe venire in aiuto un prodotto che potresti facilmente avere nell’antello dei detersivi. Lo leggevo sul forum di Tingavert, e anche le persone che hanno risposto al mio sondaggio su Instagram hanno confermato: per lucidare la moto il Pronto Spray è una bomba 💣.

Ma che prodotti usare per lavare la moto?

Vi ho parlato di pulizia della catena, di lucidatura delle carene e di come sgrassare le parti del vostro mezzo soggette ad uno sporco più ostinato. Ma se si parla di pulizia generale, che prodotto scegliere per lavare e prendersi cura della moto?

C’è chi mi ha confessato di utilizzare del detersivo per bucato molto diluito, perché pulisce in tutta delicatezza. Il suggerimento che vi do io, però, è di usare qualche goccia di un prodotto specifico, abbondante acqua e un panno in microfibra. Evitando quanto più possibile materiali e sostanze che potrebbero rivelarsi abrasive o opacizzanti, soprattutto sul capolino in plexiglass. Lo so, i moscerini potrebbero essere ostici da rimuovere, ma con il prodotto giusto è più facile risolvere il problema.

La routine più efficace? Uno shampoo auto/moto per il lavaggio e, al bisogno, uno spray specifico per rimuovere i moscerini dal cupolino.

Ecco qui qualche prodotto, che ho usato in prima persona o che mi è stato raccomandato da voi.

Voi come lavate la moto, come pulite la catena e con cosa, in generale, vi prendete cura del vostro mezzo?

Svelatemi tutti i segreti nei commenti!



 

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