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Il 6% non è un semplice motoraduno. È molto di più.

I motoraduni mi piacciono se hanno uno spirito un po’ speciale: se lasciano spazio al racconto, se c’è comunione di intenti. Se ci si trova fra viaggiatori per passare del tempo insieme e per lasciarsi andare ai racconti.

A volte, ai classici bikers meeting, questo spirito va un po’ a perdersi: perché c’è rumore, perché ci sono talmente tante persone che è difficile conoscersi davvero, perché lo spettacolo del sexy-moto wash cattura più attenzione di un qualsiasi racconto, anche del più appassionante…

Però fortunatamente ci sono ancora appuntamenti basati su altro. Come la festa annuale del 6% che va in moto tutto l’anno.

Le moto hanno iniziato ad arrivare a Greve in Chianti già venerdì pomeriggio

E quando sono giunta a destinazione, sabato dopo pranzo, il gruppo si stava scaldando. Condividendo cibo portato da casa, o preparandolo addirittura in loco.

Per tutto il pomeriggio le moto, e gli avventurieri iscritti all’evento, hanno continuato a giungere a San Michele. Percorrendo la strada bianca che da Greve in Chianti saliva di quota, fino a portare alla meta.

 

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#seipercento birthday 🏍🏕🎉🎉🎊🎈🎂🔥🏕🏕🏕 #6basecamp

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Il grande prato è stato presto preso d’assalto: pian piano le tende si sono fatte sempre più vicine, fino a coprirlo quasi interamente. Eravamo arrivati tutti, ed eravamo pronti per entrare nel vivo della festa. Per spegnere insieme al 6% che va in moto tutto l’anno le candeline, in onore del suo compleanno.

La sera, intorno ai fuochi, abbiamo cenato insieme. Abbiamo condiviso quello che avevamo portato da casa e ci siamo raccontati storie, aneddoti e chilometri.

La cosa più bella? Rivedere vecchi amici, che spesso ho modo di incontrare solo in queste occasioni, e conoscerne di nuovi. Ma, soprattutto, riscontrare che il mio messaggio giunge davvero alle orecchie di chi vuole ascoltare. Che le persone là fuori mi seguono davvero, e sono interessate a quello che ho da dire.

Grazie, quindi, a tutte le persone che mi hanno fermata, che mi hanno riconosciuta e hanno voluto impiegare il loro tempo prezioso parlando con me. Andando oltre lo schermo e il tasto dei “mi piace”, mettendoci la faccia, la voce e la voglia di condividere un pezzo di strada.

Spero di potervi incontrare tutti molto presto. E, se non accadrà prima di fine marzo, sappiate che siete tutti invitati alla mia Tendata di Compleanno.

Continuate a seguirmi per scoprire dove, e quando!


Tutte le fotografie contenute in questo articolo sono state scattate da Yari Marcelli


 



 

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