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In viaggio con Bertoni

Due anni fa, a pochi giorni dal mio 24esimo compleanno, avevo deciso che mi sarei fatta un regalo speciale. Dopo anni di campeggi condiviso, e di avventure in camper a zonzo per l’Europa, era venuto il momento di acquistare la mia prima tenda. Volevo un prodotto affidabile e resistente nel tempo e così, dopo qualche ricerca, la mia scelta era ricaduta sul marchio Bertoni.

Da lì a poche settimane si sarebbe svolta la mia Tendata di Compleanno e io volevo essere pronta, per festeggiare alla grande. Scegliendo un prodotto che facesse al caso mio, e si rivelasse un valido alleato anche per i viaggi che sarebbero sicuramente arrivati in futuro.

Dopo lunghe ricerche, e varie richieste di consigli, la scelta era ricaduta sul modello Nordkapp 2 di Bertoni. Allo store di Cinisello Balsamo mi ero aggirata fra tutte le tende esposte per osservarle con attenzione, e non ci avevo messo molto a decidere. Per qualità, prezzo e caratteristiche quella era la tenda ideale per cominciare a muovermi in autonomia.

Da allora sono passati molti chilometri sotto le mie ruote, ma la tenda Bertoni resta ancora una compagna fidata. Sempre pronta a offrirmi un porto sicuro dopo una lunga giornata di viaggio, o un comodo rifugio nel quale crollare dopo una serata trascorsa a parlare di viaggio, avventura e cambiamenti con gli amici.

Due notti con Bertoni, in Toscana

Il weekend appena trascorso, infatti, è stato proprio all’insegna della condivisione: insieme agli altri organizzatori del primo meeting italiano di Horizons Unlimited mi sono ritrovata a Badia di Moscheta per definire gli ultimi dettagli dell’evento che andrà in scena a settembre. Ma soprattutto per trascorrere due giorni in compagnia, facendo campeggio e vivendo un vero e proprio digital detox.

Tutto quello che mi serviva per due giorni di campeggio, cambio compreso, stava nel bauletto della mia moto. Senza borse laterali, e senza carichi ulteriori, ho viaggiato leggera verso Firenzuola e, in poco più di due ore, sono arrivata a destinazione.

Se la scelta della tenda, per un motoviaggiatore, è uno scoglio importante, quella del materassino lo è ancora di più.

Perché il materassino è lo strumento in grado di assicurarci un buon riposo, e la sensazione di aver fatto il pieno di tutte le energie indispensabili per affrontare il viaggio al meglio, e in serenità. Anche se ci aspettano lunghe ore di guida su strade dissestate.

Da qualche tempo il mio materassino di fiducia è il Bertoni Trekker: dopo aver viaggiato per mesi, in sella alla mia moto, dall’Italia all’Asia, e aver provato tante altre alternative, posso dire di aver trovato la soluzione migliore per le mie esigenze.

Quando, dopo il viaggio della scorsa estate, ho iniziato a cercare un prodotto con caratteristiche migliori rispetto a quello che avevo usato fino a quel momento, la scelta non è stata immediata. Perché sapevo di essere alla ricerca di un materassino che fosse sì leggero, ma allo stesso tempo abbastanza spesso da permettermi di dormire senza svegliarmi dolorante la mattina dopo.

I materassi autogonfianti canonici, quindi, erano esclusi a priori: volevo qualcosa che superasse i 5-6 centimetri di spessore, fosse facile da piegare e possibilmente non avesse bisogno di una pompa supplementare. Il Bertoni Trekker, viste le necessità, si è rivelato un’ottima scelta.

Alto 10 centimetri, una volta gonfio, pesa poco più di 600 grammi e si chiude in una sacchettina poco ingombrante.

Sembra fatto appositamente per la mia tenda: largo 60 centimetri, e lungo 195, è perfetto anche per i più alti, e all’interno della Nordkapp 2 se ne potrebbero affiancare tranquillamente un paio, per chi viaggia in coppia.

A chi viaggia da solo, come me, resta moltissimo spazio per poter riporre al sicuro l’abbigliamento da moto, il casco e persino la borsa da serbatoio. Avendo tutto l’agio per muoversi e cambiarsi, al momento del bisogno.

L’aspetto più interessante di tutti, però, è che questo materassino è dotato di una praticissima “pompa a piede”: integrata all’interno della parte alta del materassino, permette di gonfiarlo in pochissimi minuti, e senza grandi sforzi.

Un grande vantaggio, che rende il Bertoni Trekker un prodotto in grado di scalzare i concorrenti. Anche per il prezzo, ottimo per un prodotto di questa qualità.

PRO

  1. Così leggero che è perfetto anche per l’escursionismo, o i viaggi zaino in spalla. Pesa solo 681 grammi.
  2. La lunghezza, da gonfio, lo rende perfetto per i viaggiatori di tutte le altezze.
  3. La pompa integrata permette di risparmiare peso, ed è praticissima.
  4. Una volta chiuso nella sua sacca è poco ingombrante.

CONTRO

  1. Il tessuto con cui è realizzato il materassino è piuttosto rumoroso, e tende a far scivolare.
  2. Per far funzionare al meglio la pompa bisogna capire come mettere il piede, per esercitare la giusta pressione. Per il lungo, con le dita rivolte verso l’esterno, e il tallone vicino alla valvola (che deve restare aperta). Premere con decisione, lasciando però il tempo alla pompa di incamerare abbastanza aria, prima di procedere nuovamente.
  3. Assicurarsi che le due valvole, una volta gonfio, siano ben chiuse e che i tappi aderiscano perfettamente alla superficie del materasso.

 

E voi, siete amanti del campeggio? Avete trovato la tenda e il materassino perfetto? Fatemi sapere le vostre opinioni nei commenti.

 

Articolo realizzato in collaborazione con Bertoni Tende.

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